Com’è cambiato il lavoro dell’ufficio stampa negli ultimi anni? I nuovi media e i social media hanno rivoluzionato il metodo di lavoro dell’addetto stampa. Il comunicato stesso muta forma, spesso arricchito con da contenuti iper-testuali che rimandano ad approfondimento online, con l’inserimento di link per scaricare immagini salvate su sistemi di cloud o, ancora, con infografiche inviate a corredo del testo. 

L’approccio ai nuovi media ha cambiato la mentalità della notizia? Non proprio, ma il nuovo addetto stampa è una figura che deve avere competenze trasversali, sia nel campo della comunicazione e del giornalismo, sia nelle dinamiche alla base di blog, webzine, portali online. 

Si è coniato il termine Press Office 2.0 per indicare un ufficio stampa evoluto in cui convivono anime diverse, dove chi si occupa di Digital PR ha adesso un ruolo importante e non più marginale. Se tante volte il giornalista digitale, spesso prestato al web dalla carta stampata, è ancora legato  agli schemi di apprendimento di informazioni “tradizionali”, i blogger hanno sicuramente un’impostazione totalmente diversa. 

Andrebbe fatta, poi, un’accurata distinzione tra i blogger/ influencer e i blogger/giornalisti, tra blogger/diaristici e blogger/professionali, ma avrebbe senso catalogarli scientificamente in categorie così nette e distinte? Nell’era della comunicazione digitale, del citizen journalism, della comunicazione in mano a molti, forse no. Queste tipologie sono, invece, sempre più fluide e flessibili, e l’abilità che abbiamo sviluppato in Mga sta non tanto nel capire che notizia passare, ma con quali strumenti, attraverso quale taglio può essere interessante quella notizia sia per il blogger sia per il pubblico che lo segue.

Inoltre, noi di MGA crediamo che saper individuare qual è il blogger, o l’influencer, che sia in grado di veicolare nel modo giusto un messaggio aziendale non è solo un compitino basato su metriche e numeri sterili, ma sullo studio umano della qualità dei contenuti, delle relazioni, della sfera d’influenza che effettivamente il blogger è in grado di portare.

Fare un’analisi attenta e progettuale può portare risultati interessanti per l’azienda con sviluppi che possono andare la diffusione del marchio o del prodotto, ma che alla lunga può concorrere nelle scelte strategiche di marketing ed è su questi presupposti si basa il nostro metodo di lavoro. 

 

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